Transart 11
Transart 2011

 

Il primo decennio è passato! Transart11, all’inizio della seconda decade, ci deve fare riflettere sulle definizioni del nostro festival. Cultura contemporanea, un concetto molto ampio – soprattutto in tempi come questi, dove le forme e i generi artistici perdono i loro confini. Il sistema finanziario è sotto pressione, l’ordine cosmico si trova in continua trasformazione, la natura si mostra più esplosiva che mai. Viviamo su un terreno instabile. Artiste e artisti della nostra contemporaneità sono sismografi particolarmente sensibili e leggono queste realtà con originalità. Transart, festival di cultura contemporanea, vuole evidenziare e rendere fruibili le interpretazioni del contemporaneo in tutti i generi e forme espressive: “vivere la cultura” significa “vivere il presente”. In questa undicesima edizione rifletteremo ancora più intensamente sulla relazione fra artista e pubblico; inseriremo nel programma nuovi formati e modelli che favoriscano il dialogo e il confronto tra le varie prospetti ve attraverso le quali si interpreta l’oggi; proporremo nuovi spunti di riflessione per sondare il panorama artistico a diversi li velli di profondità e formati. Un concorso, indetto nella regione Trentino Alto Adige in collaborazione con Museion e Südtiroler Künstlerbund, premia progetti artistici innovativi e interdisciplinari, una lotteria, transart _ lottery, metterà in palio un viaggio a New York per partecipare a Performa, il più innovativo festival di arti performative della scena internazionale. il progetto “rent-a-musician” consentirà di prenotarsi un piccolo ensemble per un concerto privato di musica contemporanea a casa propria.

Contenuti: il soundartist britannico Matthew Herbert, devoto a Gustav Mahler, rende il pubblico protagonista di una performance con i campanacci; Laurie Anderson musicista e cantante pop che ha fatto della sperimentazione la sua cifra stilistica, rilegge gli ultimi 10 anni di vita artistica con un programma da solista; il teatro di marionette sudafricano por ta in scena il Woyzeck di William Kentridge; il compositore Boris Filanovsky dà vita nella caserma di Silandro a Voicity, un remake di Symphony of the Hooters, composizione che comporta un’orchestra di mezzi militari e macchine da lavoro; un pellegrinaggio nel segno della musica contemporanea condurrà i viandanti musicali da Vipiteno oltre il Brennero, nel Tirolo del nord; una serie di serate Clubbing, progettate sulla base di un codice qualitativo, uniscono la voglia di ballare alle posizioni più attuali della scena DJ… Anneliese Breitenberger, regina dello jodel, incontra un giovane talento altoatesino della scena jazz, Gerd Hermann Ortler, e la sua orchestra.

Immagine: la grafica di Transart11 mostra un lettore di musicassette immerso in una galassia di supporti musicali che gli ruotano attor no – proprio come pezzi della nostra epoca, che ruotano attorno ai nostri occhi e alle nostre orecchie e sollecitano i nostri sensi in questo avvincente momento di contemporaneità.