Sab. 19.09
19:00, Stadio Europa
STADION ÉTUDE di Florentina Holzinger — un’espansione satellite di SEAWORLD VENICE, il contributo dell’artista al Padiglione austriaco — decostruisce lo stadio come contemporanea cattedrale dell’umanità. Nello Stadio Europa di Bolzano, l’artista e il suo team danno vita a una composizione site-specific per una mongolfiera, una Musikkapelle, campane e performer.
Una grande campana, sospesa a una mongolfiera sopra lo stadio, attraversa il cielo. In Alto Adige, questo suono richiama la presenza storica delle campane delle chiese, che per secoli hanno segnato i confini territoriali, scandito la disciplina spirituale e definito le identità locali. Sotto di essa, la tradizione comunitaria delle Musikkapelle e il suono della zither costituiscono la base della composizione, creando un’eco tra antico e nuovo. Profondamente radicati nella Volksmusik regionale, i motivi alpini vengono ripresi e reinterpretati: un incantesimo sonoro che getta uno strano sortilegio sulla valle circondata dalle montagne, trasformando tradizioni senza tempo in una rinascita apocalittica, dove nuovi miti prendono forma dalle tracce del passato.
Lo spettacolo contiene nudità e rappresentazioni esplicite di violenza, violenza sessuale e autolesionismo. Sono utilizzati effetti stroboscopici. Consigliato a un pubblico di età superiore ai 18 anni.
Come raggiungere l'Europa Stadium: scarica qui le indicazioni.
Durata
40'
Image credits
Katia Wik
Prodotto con Transart Festival, Stadion Étude è un progetto satellite di SEAWORLD VENICE, realizzato in collaborazione con Bukhman Foundation, con il sostegno aggiuntivo di Robert Ramsauer.
Il progetto vede il sostegno di: Österreichisches Bundesministerium für Bildung, Wissenschaft
und Forschung; Österreichisches Bundesministerium für Wohnen, Kunst, Kultur, Medien und Sport;
Forum Austriaco di Cultura a Milano; Niederstätter; Barbara Siebenförcher.
Concept, Direction
Florentina Holzinger
By and with
Annina Machaz, Audrey Merilus, Bláthin Eckhardt, Fibi Eyewalker, Gibrana Cervantes, otay:onii, Xana Novais
Live Musicians
Gibrana Cervanter, otay:onii, Reinhilde Gamper
Sound design, Composition, Live Music
Stefan Schneider, Gibrana Cervantes
Set
Nikola Knežević
Sound Engineering
Rozenn Lièvre
Stage rigging
Dörte Wilfroth
Stunt Coordination
Alexander Kusmak
Stunt Rigger
Filip Krzisnik
Aerostatica
Mongolfiere.net
Production Direction
Katharina Wallisch, Sarah Parolin
Management, International distribution
neon lobster / Giulia Messia, Katharina Wallisch
Production
Florentina Holzinger / More Spirit Please, and/und Transart Festival, in partnership with the Bukhman Foundation, with additional support from Robert Ramsauer
Info
Lo spettacolo contiene scene esplicite di violenza, violenza sessuale, autolesionismo e nudità. In scena potrebbe essere fumato del tabacco e potrebbero essere utilizzate luci stroboscopiche. Consigliato ai maggiori di 18 anni.