Dom. 13.09
15:00 → 22:30, Ex-Masten
Sátántangó (1994), capolavoro del regista ungherese Béla Tarr, tratto dall’omonimo romanzo di László Krasznahorkai, segue gli ultimi giorni di una comunità dimenticata, sospesa tra miseria, immobilità e speranze destinate a infrangersi. Nella pianura ungherese, battuta dal vento e dalla pioggia, il tempo sembra essersi arrestato. Quando Irimiás e Petrina, due figure enigmatiche credute morte, tornano al villaggio, gli abitanti si aggrappano alla promessa di un nuovo inizio, che presto si rivelerà l’ennesima illusione. In dodici capitoli e lunghi piani-sequenza in bianco e nero, Tarr trasforma la durata in una dimensione fisica che avvolge lo spettatore. Sátántangó è un’esperienza ipnotica e totalizzante: un viaggio nella solitudine, nei fallimenti e nelle imperfezioni della condizione umana.
In occasione della 41esima Literaturtage Lana: "und vergeßt mir die Gärten nicht …", il 27 agosto alle ore 20:00 a Villa Arnica a Lana si terrà un talk con László Krasnahorkai, autore dell'omonimo romanzo Sátántangó del 1985 e vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2025.
Versione originale in ungherese con sottotitoli in italiano.
Durata
450'
Good to know
Bar
Regia
Béla Tarr
Sceneggiatura
BélaTarr, László Krasznahorka
Anno
1994
Paese
Hungary, Switzerland, Germany
Cast
Mihály Vig, Putyi Horváth, Janos Derzsi Crew
Versione restaurata in 4K.
Distribuzione
Movies Inspired
Info
Versione originale in ungherese con sottotitoli in italiano.